|
Presentazione L'età della Luce è una
metafora del secolo che ci sta venendo incontro. Un tempo fondato
sulla velocità, sullo spostamento, la produzione di beni e
servizi immateriali, i computer superveloci (quasi quanto la luce
appunto), l'immagine olografica, il laser, le video-tele-comunicazioni,
l'energia nucleare. Un tempo radicalmente diverso da quello che ci
ha visti nascere e nel quale la metafora più adatta era l'Officina
di Vulcano, trasformatrice di materia, nel buio della caligine e pervasa
dal vincolo della fatica. La transizione individuata non vuol essere
una testimonianza della cieca fiducia nel futuro, ma l'allarme per
un passaggio epocale che richiede una rivoluzione nei soggetti, nei
rapporti e nella società. Una transizione che rischia di essere
perdente se non vengono diffuse tutte le pratiche conosciute per lo
sviluppo del potenziale umano. Una di queste pratiche, che oggi si
offre all'attenzione della società, dopo due decenni di sotterranea
incubazione, di scoperte, di errori e di serrati dibattiti, è
l'animazione. L'autore Guido
Contessa è stato Segretario della Associazione
Italiana Animatori Tempo Libero (AIATEL) e Consigliere Nazionale della
Società Italiana di Animazione (SIA). Dal 1969 ha lavorato
come animatore turistico fino al 1973. In seguito, dopo la laurea
ed un training in Psicologia, ha iniziato la professione di formatore,
partecipando o coordinando decine di Corsi per animatori in diverse
Regioni italiane. È autore di oltre 50 pubblicazioni sull'animazione
e il tempo libero. ![]() copertina della edizione in carta (esaurito) |
|
e-book
|
|